Quando la Famiglia Sbaglia


PREFAZIONE

La Famiglia è un luogo importante per l'educazione e la protezione dei figli. Succede talvolta però che debbano essere i figli ad essere protetti dalla Famiglia.

Un'impresa difficile dato che da bambini non si hanno le capacità di comprendere se tuo padre, tua madre, tua sorella maggiore, ti stanno facendo del male.

Queste piccole vittime crescono in prigioni dalle sbarre invisibili, amano chi li tortura, tollerano ciò che non deve essere tollerato, sviluppano malattie, devianze, a volte arrivano a farla finita, a volte fondano famiglie creando prigioni per i figli che avranno, una catena del dolore che verrà trasmessa di generazione in generazione se nessuno la interromperà.

Ora non sto a raccontarvi la mia esperienza, è cosa privata.
Posso dirvi che anche io ho amato i miei carcerieri.. sono stato manipolato, maltrattato, abbandonato, ma ancora li amavo. Così ho sposato una carceriera che mi ha sedotto, maltrattato e poi abbandonato.
Fino a restare completamente solo, sul fondo, poi la vita ha ritrovato la sua strada ed è cominciata la rinascita. Se c'è l'ho fatta io ce la possono fare tutti.


LA LETTERA

Molti di noi hanno avuto una infanzia disagiata, per non dire di peggio.
Genitori immaturi ed inconsapevoli, problematici, disfunzionali, anaffettivi, aggressivi, e chi più ne ha ne metta.
Vorrei dirvi che mi dispiace.. per me, e per voi.
Vorrei potervi abbracciare tutti.. e dirvi che è tutto finito, che il male adesso non c'è più, e che quello che oggi ci sembra il male è solo un retaggio, una memoria persistente, una realtà fittizia che alimentiamo noi stessi senza volere.

Aver avuto genitori incapaci di educare e proteggere, non comprensivi, non empatici, violenti, è alla base della nostra disistima e della nostra infelicità odierna.
Chi non si stima spesso è perchè non ha ricevuto guida ed affetto a sufficienza da bambino.

Dobbiamo capire che il problema non è nell'oggi (dato che siamo persone intelligenti) ma nelle ferite ancora non elaborate che abbiamo dentro, le ferite di quel periodo di disagio infantile. Dobbiamo quindi prendere in mano quelle ferite, e fare una cosa importante e semplice: accoglierle, accettarle.
Accettarle come un fatto della vita, un fatto che capita a molti. E poi fare un altro passo necessario: perdonare i nostri genitori, e poi perdonare noi stessi per averci messo tanto a capire.

Ci vorrà tempo.. ma l'accettazione ed il perdono consentono di cicatrizzare le ferite che smettono di sanguinare e vanno a collocarsi nel passato.. là dove devono stare, e non più nel presente. Spero di avervi dato un buon consiglio. Io ci sono riuscito. Spero riuscete a fare questo sforzo, togliendovi di dosso un bel peso.. dopo vi sentirete più leggeri, senza più rancori, dispiaceri, nostalgie, sensi di colpa, ma con dentro una semplice ed umile accettazione di ciò che è stato. (..che vi aiuterà poi nell'accettazione di ciò che è la vostra vita oggi)

A tutti noi è data la possibilità di rinascere anche da un brutto passato. A tutti noi. Una volta liberi da questi pesi, da questi complessi, da queste radici malate, potremo guardare al mondo con occhi diversi, nuovi, e sentire dentro di noi una nuova speranza, un nuovo fuoco di vita.

I ricordi torneranno a farci visita ma non faranno più male quanto prima, solo una lieve sofferenza, tollerabile, piano piano impareremo a convivere con i ricordi spiacevoli perchè li avremo accettati e collocati nel passato.

Siate esseri buoni e spirituali, siate pacifici e sinceri, amate e la vita saprà ricompensarvi sempre.

Con affetto a Tutti e Tutte.


" Dentro di noi conserviamo ancora il bambino che eravamo, si chiama Bambino Interiore, se ha sofferto soffrirete, se è stato amato gioirete. Contattate quel bambino, ha cose e ferite di cui parlarvi, verità che vi libereranno dei Vostri pesi.. potrete così metterlo sulle ginocchia e con le Vostre mani oggi adulte e forti dare quello che aspetta da tanto: una Carezza. "

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