La Depressione


IMPLICAZIONI TRA IDENTITA' FRAGILE E DEPRESSIONE

Le depressioni sono tutte diverse come tutte diverse sono le personalità. Le depressioni sono come un vestito del disagio che lentamente ci viene cucito addosso e quindi unico ed irripetibile proprio come lo è la nostra storia.

Le depressioni hanno però anche comunanze, elementi sempre presenti, ed uno di questi spesso è la mancanza di una identità forte e consapevole quello che banalmente chiamiamo Carattere.

Chi infatti si conosce, asseconda i propri istinti naturali e vitali, ama fiero la propria storia, i propri desideri, è consapevole del suo scopo nel mondo, beh.. difficilmente cadrà in depressione, e se cade avrà una capacità quasi automatica di rialzarsi.
Ecco la differenza tra chi ad esempio perde un figlio e si rialza dopo pochi mesi e chi per una cosa minore (licenziamento, bocciatura) si lascia andare ed inizia ad avere pensieri di fine vita.
E' il carattere che manca quindi, sapere chi sei, con limiti e pregi, essere profondamente ed istintualmente attaccato alla Tua vita ed alla vita intorno.

Viviamo oggi in una società di fragili.. persone senza Carattere, vivono di riflesso delle decisioni altrui, dipendenti da qualcosa o qualcuno, rimbalzano come pazzi tra un'opinione e l'altra senza riuscire ad essere "centrati" sulle proprie di opinioni.
I motivi per cui si difetta di carattere risiedono essenzialmente nell'infanzia, nei modelli genitoriali, sani o malsani, funzionanti o disfunzionali, che abbiamo avuto.

Dunque il mio consiglio è di lavorare a fondo sul Carattere (introspezione, letture filosofiche, immersioni nella natura, psicoterapia, spiritualità, ..) partendo dalle radici perché è lì che doveva nascere un piccolo Voi determinato, affamato di vita, testardo ed orgoglioso, innamorato della conoscenza, vitale!
E' la confusione interiore a portare alla depressione.. l'incertezza identitaria, la mancanza di contatto con istinti primordiali di uomo e donna, la mancanza di una direzione che ci indichi la strada, anche nei momenti più difficili.

Avere carattere, sapere chi sei, stabilire un piano, una strada, in qualunque situazione della vita, anche la più terribile, disastrosa, Tu sai dove andare.. e questa "bussola interiore" non ti abbandonerà mai, ti farà vivere e sperare, piangere ed amare, sempre.. fino all'ultimo istante su questa Terra che ti sarà concesso.

Amatevi, lavorate su di Voi, perché se la Vita potrà spogliarvi di tutto c'è una cosa della quale nessuno potrà mai privarvi:
la Vostra identità!!


ALCUNE DELLE CAUSE PRINCIPALI

La depressione è un fenomeno ignorato dai Media, diventato in pochi decenni da patologia rara a prima causa di invalidanza umana nel mondo occidentale (dato OMS). Un italiano su cinque sotto psicofarmaci (dato AIFA 2023). Trend in aumento.

Vediamo dunque alcuni motivi che stanno alla base del mal di vivere moderno:

  • Siamo troppo cervellotici (e la società troppo complicata); recenti ricerche internazionali rilevano come più alto sia il QI, quoziente intellettivo, più alta sia la possibilità di sviluppare psicopatologie. Dunque se avete una intelligenza acuta e poliedrica, che è senz'altro un dono, sappiate anche che siete più fragili di altri, la complessità infatti è fragile.

  • Siamo troppo soli; nella mia generazione non eri mai solo, avevi stuoli di fratelli, cugini, zii, bambini del cortile, la solitudine era cosa rara, oggi viviamo molto soli, in maggioranza figli unici, quasi metà dei figli vive senza il padre in casa, non abbiamo più cugini o il cortile fuori zeppo di bambini. La tecnologia ha solo peggiorato la situazione spingendoci ad usarla come surrogato scadente delle relazioni vere.
    Avere relazioni sane dunque è fortemente protettivo dalla depressione, relazionarci con altre persone in modo frequente e quotidiano accende aree del cervello che altrimenti si atrofizzano e lentamente scivoliamo verso l'apatia e la malattia sia psichica che poi fisica.

  • Siamo troppo insicuri; cose fondamentali e stabili un tempo come Lavoro e Famiglia oggi sono estremamente precari, potrai contare domani sul tuo partner? e sul tuo lavoro? divorzi fuori controllo, come figli e come partner non abbiamo più certezza familiare, il lavoro è navigare a vista, oggi ce l'hai domani no, siamo passati da generazioni che avevano sotto i piedi delle sicurezze ad oggi dove ogni giorno è buono perché il tuo mondo sia stravolto.. l'insicurezza del nostro status di figlio, genitore, coniuge, lavoratore è oramai il mantra dominante.

  • Siamo troppo lontani dalla Natura; per milioni di anni ci siamo sviluppati nella natura, dalle società tribali a quelle contadine (solo 100 anni fa la popolazione italiana viveva ancora in maggioranza nelle campagne) siamo sempre vissuti immersi nella natura selvatica; per la prima volta stiamo facendo oggi un esperimento (sembra normale, ma non lo è) stiamo vivendo in città fatte d'asfalto; sono sicuro che vivere lontano dall'habitat che ci ha creati è tossico, senza Natura non c'è risveglio, non si attivano energie vitali, identità, pulsioni biologiche sane; è come se avessimo deciso di allontanarci dal bosco per vivere dentro ad una mortifera ampolla di vetro che sono le nostre città artificiali.

  • Queste sono alcune delle cause che stanno alla base della depressione moderna.


    COME FUNZIONA IL CERVELLO?

    Qualche nozione di neuroscienze. Sotto potete osservare i tre cervelli secondo la teoria evolutiva del neuroscienziato Paul MacLean:


  • Cervello Rettiliano o Basico; la parte automatica, quella che non controllate, come il battito del cuore, il respiro, ma anche la reazione ad una puntura d'ape dove ritraete il braccio senza che il vostro cervello superiore sia coinvolto.
    Perché funzioni bene è fondamentale un riposo adeguato e profondo ed una alimentazione sana. Evitate un uso costante di carboidrati insulinici (iperglicemici).

  • Cervello Limbico o Istintuale; sono i vostri istinti come la rabbia, la gioia, le sensazioni, le emozioni, la sessualità, l'amore, l'affetto.
    E' il vostro motore centrale, motivazionale, energetico, la voglia, le vostre passioni, insomma siete voi, la vostra identità primaria e primordiale.
    Perché funzioni dovete imparare ad accettare ed esprimere i vostri sentimenti, non reprimerli, evitare di portare troppo spesso maschere sociali in contesti ipocriti, coltivate l'istinto, stimolatelo, fate esperienze, dovete limitarlo solo e soltanto se dovesse esprimersi in modo dannoso per altri.
    Questo non è un cervello razionale, non potete parlargli come parlate alla vostra parte logica, per modificare nodi, traumi ed istinti malsani, dovrete lavorare tramite i sensi, la creatività, l'emozione, e soprattutto l'allenamento e la costanza perché questo cervello si modifica in modo graduale attraverso l'esperienza e la ripetizione quotidiana.

  • Cervello Corticale o Cognitivo (o come dico io Cervello Filosofale); questo non è il cervello più importante come vi hanno detto ma ad ogni modo ha funzioni fondamentali come quella di direttore d'orchestra modulazione del cervello istintuale ovvero di esprimere le vostre istintualità in modo appropriato al contesto.
    E' anche il cervello mnemonico principale dove risiedono miliardi e miliardi di dati e ricordi di tutta la vostra vita.
    Lo scopo principale di questo cervello è costruirvi una vostra personale filosofia di vita.
    Un esempio sulla funzione di modulazione del cervello istintuale: prendete una trota (che ha un cervello cognitivo piccolo) se vi avvicinate al fiume e proiettate la vostra ombra sull'acqua lei scappa, stop, non è in grado di capire se siete pericolosi o no. Al contrario prendete voi, se vi voltate e vedete una persona venirvi in contro con un coltello in mano siete tranquillamente in grado di capire se è vostra madre che vi da il coltello per tagliare le cipolle oppure un malinenzionato che vuole colpirvi. Ecco il compito di modulazione del cervello cognitivo.

  • Ora. Immaginate il 3 cervelli come un palazzo di 3 piani, i primi 2 sono fondamentali ma solo il terzo piano è sufficientemente in alto per sovrastare le montagne ed osservare il panorama con lungimiranza (consapevolezza).
    Se una delle 3 parti non funziona avete bassa energia, poca lucidità, state male. Stessa cosa se le 3 parti non funzionano in perfetta armonia e lavoro di squadra ma ci sono conflitti interiori che non avete ancora risolto.

    Potete anche immaginare la Consapevolezza come un Ologramma generato da 3 proiettori che da punti diversi emettono un segnale verso uno stesso centro. Sarà sufficiente che uno solo dei 3 proiettori smetta di funzionare per non vedere più l'Ologramma.

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